Caorle

Ca’ Corniani tra arte e bonifica

Ca’Corniani: Il Ritmo Lento della Terra Bonificata

C’è un posto dove la terra respira insieme all’arte. Pedalare a Ca’ Corniani è come scivolare dentro un quadro: le strade bianche che tagliano l’orizzonte, il rumore del vento tra le spighe e quelle sculture che sembrano messe lì a guardia del tempo. Qui la bonifica non è solo storia, è bellezza pura.

Immagina di perderti tra i colori e i profumi della campagna veneta, dove ogni pedalata è un viaggio nel tempo e nella bellezza. La Tenuta di Ca’ Corniani, a pochi passi da Caorle, ti accoglie con un’esperienza immersiva che unisce natura, storia e cultura in un abbraccio unico.
Lasciati guidare lungo i sentieri che attraversano campi dorati, filari ordinati e canali scintillanti. Ogni curva regala scorci mozzafiato e incontri inaspettati con opere d’arte contemporanea, pensate per valorizzare la magia di questo luogo senza tempo. Tre ingressi, tre opere d’arte: statue di cani e cavalli che vegliano silenziosi, una scritta luminosa che danza con i fulmini, un tetto d’oro che brilla come promessa di meraviglia. Nel 2017, quando nasceva il progetto di valorizzazione di Ca’ Corniani, è stato indetto un concorso d’arte internazionale che ha visto come vincitore il milanese Alberto Garutti e saranno le sue opere d’arte a dare il benvenuto a chiunque abbia il desiderio di scoprire.
Ca’ Corniani.
Il cuore pulsante della Tenuta è l’antica idrovora, gioiello di ingegneria ottocentesca. Qui, tra le mura che raccontano la trasformazione della palude in terra fertile, puoi sentire il battito della storia e l’ingegno umano che ha reso possibile questo miracolo. Costruita per la prima volta nel 1880 e che rappresenta un esempio di architettura industriale ottocentesca. Qui si potrà capire come il sistema di bonifica abbia trasformato la palude in fertili campi coltivati, grazie ad un ingegnoso sistema idraulico. Raggiungibile da quattro diverse strade, tutte chiamate con il nome di “Macchina Fissa”, come a sottolineare l’importanza di quest’edificio edificato nella località Quattro Camini perché, per centralità e prevalenza, è la zona che meglio riceve le acque dei vari scoli da tutti i punti della tenuta.

Non perdere l’occasione di visitare il borgo di Ca’ Corniani: un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, tra la vecchia cantina, i campi della memoria e la villa che custodisce i ricordi dei proprietari di un tempo. Passeggia tra le sue strade e lasciati avvolgere dall’autenticità della vita contadina.

Consigli utili

Ca’Corniani: Il Ritmo Lento della Terra Bonificata

In breve

E per concludere, brinda con un calice di vino locale, ammirando le fotografie che raccontano storie di uomini, di terra e di passione nella cantina. Un gioiello architettonico, un esempio dell’avanguardia del luogo: non potendo essere interrata, visto che il territorio si trova già al di sotto del livello del mare, vennero installati una serie di camini per catturare le fresche brezze e ricreare il microclima adatto per la produzione del vino.
Un’esperienza che non è solo una visita, ma un vero e proprio tuffo nell’anima della campagna veneta.

BIKEandGO: Il miglior servizio di noleggio bici

Scegli la bicicletta migliore per le tue esigenze, prenotala e la troverai pronta il giorno della tua gita!

TOP